Massimo Mauro (con Luca Argentieri), Ho giocato con tre geni, Baldini&Castoldi 2001;, 7 novembre 2003
Maradona "Spesso mi chiamava nel mezzo della notte. Mi chiedeva ospitalità per qualche ora. Lo capivo, davvero lo capivo
Maradona "Spesso mi chiamava nel mezzo della notte. Mi chiedeva ospitalità per qualche ora. Lo capivo, davvero lo capivo. Era prigioniero di una città. Stava male, viveva male anche quando giocava come nessun’altro aveva mai potuto (e mai potrà) nella storia del calcio. Io ero scapolo, avevo spazio, lo aspettavo volentieri. Veniva in compagnia. Spesso, già allora, tirava fuori cocaina per tutti. Quello era il momento in cui capivo di dover andare a letto. Non per moralismo, ma dovevo allenarmi io, mica ero Maradona" (Massimo Mauro).