Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  novembre 07 Venerdì calendario

"Un bel giorno si presentò in ritiro Lionello Manfredonia, serissimo, annunciando di avere avuto una notizia certa: le azioni Fiat, già in salita da diversi mesi, sarebbero presto arrivate a ventimila lire, una quota inimmaginabile fino a poco tempo prima

"Un bel giorno si presentò in ritiro Lionello Manfredonia, serissimo, annunciando di avere avuto una notizia certa: le azioni Fiat, già in salita da diversi mesi, sarebbero presto arrivate a ventimila lire, una quota inimmaginabile fino a poco tempo prima. Sono sincero, non ho resistito alla tentazione: era domenica mattina ormai, s’avvicinava il momento della rituale processione verso la villa dell’Avvocato. Cominciai il tormentone. Volevo convincere uno dei nostri compagni più prestigiosi, un campione del mondo del 1982, a chiedere consigli di Borsa al padrone della Fiat. Insistevo, pregavo, blandivo: ”Dai, solo tu puoi farlo, tu hai l’autorità, se glielo chiedo io non mi dà retta, fallo tu, ci conviene a tutti, ti prego, è un favore importante, sai che colpo facciamo” e via discorrendo. Fatto sta che alla fine lo convinco. Rivedo la scena. Discesa dall’elicottero, saluto collettivo, noi tutti in cerchio attorno ad Agnelli come al solito. Il mio compagno prende coraggio: ”Avvocato, è vero che le Fiat saliranno ancora?”. Silenzio. Uno sguardo, freddo e ironico: ”Mio caro, i soldi si guadagnano con il lavoro”, e tanti saluti" (Massimo Mauro).