Macchina del Tempo, giugno 2003 (n.6), 6 novembre 2003
Medford (Massachusetts) - «Per la prima volta è stato svelato il significato del segnale luminoso delle lucciole» ha detto Sara Lewis, autrice di uno studio che dimostra come l’intensità della luce sarebbe per questi insetti un segno di virilità
Medford (Massachusetts) - «Per la prima volta è stato svelato il significato del segnale luminoso delle lucciole» ha detto Sara Lewis, autrice di uno studio che dimostra come l’intensità della luce sarebbe per questi insetti un segno di virilità. Si sapeva che il maschio segnala con la luce alla femmina la sua disponibilità all’accoppiamento, e loro dal terreno, se sono interessate, rispondono. Ora, la Lewis, insieme a Christopher Cratsley della Tufts University, Stati Uniti, ha scoperto che la durata del segnale nel maschio è proporzionale al suo «dono nuziale», la spermatofora. Si tratta di una sorta di scrigno gelatinoso che contiene lo sperma, ma anche sostanze nutritive che contribuiscono a incrementare la fertilità femminile. I due ricercatori hanno registrato le emissioni di luce di Photinus ignitus, una specie di lucciola molto comune nel New England (Usa). E, dopo aver scoperto che le femmine erano più ricettive a flash lunghi, hanno comparato la durata del segnale con le dimensioni della spermatofora. Lo studio è stato pubblicato su ”Behavioral Ecology”.