Macchina del Tempo, giugno 2003 (n.6), 6 novembre 2003
BAIKONUR
Il cosmonauta russo Yuri Malenchenko e l’astronauta Ed Lu (nella foto) hanno dato il cambio, con un mese di ritardo, ai tre uomini dell’equipaggio che da cinque mesi e mezzo viveva a 600 chilometri da Terra, sulla Stazione spaziale internazionale (Iss). Il lancio della navetta russa Soyuz era previsto a marzo, ma dopo il disastro dello Shuttle Columbia che a febbraio aveva causato la morte di sette astronauti, la Nasa era stata costretta a cambiare i suoi piani. E così l’equipaggio della missione numero 6 (Kenneth Bowersox e Don Petit, e il russo Nicolai Budarin) ha dovuto pazientemente aspettare in orbita. Finalmente, lo scorso 3 maggio, hanno potuto riabbracciare i loro cari, dopo l’atterraggio in un deserto del Kazakhstan centrale.
La missione comandata da Malenchenko terminerà alla fine di ottobre. la prima spedizione composta da soli due uomini nella storia della Iss. L’equipaggio della Soyuz è stato ridotto per lasciare più spazio per immagazzinare sulla sonda acqua e cibo.
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