Macchina del Tempo, giugno 2003 (n.6), 6 novembre 2003
NOVOSIBIRSK
Il più antico frammento di Dna fino a oggi trovato ha 400.000 anni. La scoperta, pubblicata sulla rivista ”Science”, è stata realizzata dall’équipe guidata da Eske Willerslev, biologa molecolare dell’Università di Copenaghen, Danimarca, nel permafrost della costa artica della Siberia. Le carote di ghiaccio prelevate erano lunghe fino a 31 metri e contenevano materiale datato da oggi a circa 2 milioni di anni fa. Alcuni sedimenti di 30.000 anni contenevano Dna proveniente da otto specie animali, alcune viventi, come cavalli, bisonti e renne, altre estinte, come i mammut. Nei sedimenti di 400.000 anni fa sono invece stati trovati frammenti di Dna che coinciderebbe con parte del genoma di 28 moderne e antiche specie di piante, arbusti, erbe e muschi. Sarà così possibile ricostruire l’ecosistema di 400.000 anni fa. Nessun frammento di Dna è stato trovato nei sedimenti più antichi.