Macchina del Tempo, giugno 2003 (n.6), 6 novembre 2003
PARIGI
Troppo caro, tecnologicamente superato, snobbato dai facoltosi clienti di un tempo, il Concorde dal caratteristico muso a punta finirà nei musei dell’aviazione. Ad annunciarlo le due compagnie aeree che fino all’ultimo avevano creduto in lui: la British Airways e l’Air France. Ma i bassi fatturati e i numerosi incidenti (l’ultimo nel 2000 costato la vita a 113 persone) le hanno convinte a mandarlo in pensione. L’ultimo volo è previsto per il 31 ottobre, dopo 34 anni di carriera, costellata di grandi successi e altrettante delusioni.
Il Concorde è stato infatti un miracolo tecnologico (primo supersonico civile) e un disastro commerciale (oggi l’Air France realizza con questo jet 43 milioni di euro, contro i 58 della sola manutenzione). Va veloce il doppio di un Boeing, ma consuma il triplo per ciascuno dei suoi 98 passeggeri. E un biglietto Parigi-New York costa 6.468 euro. Tuttavia, gli appassionati di aeronautica, alla notizia, si sono precipitati a comprare gli ultimi voli, approfittando anche del prezzo dimezzato offerto dalla compagnia inglese. Nessuno sconto invece con Air France.
www.concorde-jet.com