(Brunella Giovara, ཿLa Stampa, 5/11/2003, pagina 5)., 5 novembre 2003
Sumaya Abdel, musulmana, studentessa della Statale di Milano, tutta contenta di poter indossare il velo a scuola ("però non lo leggo come una concessione è il riconoscimento di un diritto tipico di uno Stato civile e moderno come l’Italia")
Sumaya Abdel, musulmana, studentessa della Statale di Milano, tutta contenta di poter indossare il velo a scuola ("però non lo leggo come una concessione è il riconoscimento di un diritto tipico di uno Stato civile e moderno come l’Italia"). Sumaya fa sapere che per una ragazzina non è affatto un indumento scomodo: "Io ho sempre giocato a calcetto e a pallavolo con il mio velo in testa. Ci sono modelli molto comodi e pratici... Quello che indosso adesso, ad esempio, è fatto di due fasce, e così non si rischia di perderlo. Sta anche diventando di moda".