Valeria Braghieri, "Libero" 5/11/2003, pagina 13., 5 novembre 2003
Leo Van Aert, belga cinquantasettenne, ex autista di ambulanze, stava dando una festa in casa sua quando la moglie lo ha avvertito della presenza di una carpa morente nello stagno del giardino
Leo Van Aert, belga cinquantasettenne, ex autista di ambulanze, stava dando una festa in casa sua quando la moglie lo ha avvertito della presenza di una carpa morente nello stagno del giardino. Il pesce, lungo circa 60 centimetri, ha cominciato a boccheggiare dopo una serie di salti. L’uomo, sospettando che si trattasse di un attacco di cuore, ha estratto l’animale dallo stagno e ha provato a farlo respirare di nuovo facendogli la respirazione bocca a bocca: «Dopo qualche minuto ha cominciato a muoversi di nuovo e così l’ho rimesso nell’acqua». Leo Van Aert ha deciso di dare alla carpa il nome del nipote.