Paolo Di Stefano, "Io Donna" 11/10/2003 (n. 41)., 11 ottobre 2003
Intervista a Gene Gnocchi: Il tratto principale del suo carattere? La pigrizia. La qualità che preferisce in un uomo? L’intelligenza
Intervista a Gene Gnocchi: Il tratto principale del suo carattere? La pigrizia. La qualità che preferisce in un uomo? L’intelligenza. E in una donna? L’ironica bellezza. Quel che apprezza negli amici? Il senso dell’umorismo. Il suo principale difetto? La collera. La sua occupazione preferita? Giocare a pallone. Calciatore preferito. Michel Platini. Il suo sogno di felicità? Essere curioso fino all’ultimo. Il momento della sua vita in cui è stato più felice? Quando sono andato a trovare il critico Luciano Anceschi nella sua casetta a Vetto d’Enza. La sua paura maggiore? Essere sepolto vivo dopo essere stato investito da un treno. La disgrazia più grande? Perdere i miei figli. Che cosa vorrebbe essere? Mi piacerebbe essere quel che è stato il poeta Sandro Sinigaglia: un uomo appartato e di gran pregio. Purtroppo io sono il contrario. Il luogo in cui vorrebbe vivere? Praga o Parigi, alla pari. Il suo colore preferito? Il bianco e il nero. Il fiore preferito? Margherita. L’uccello preferito? Il piccione. Gli autori in prosa che preferisce? Achille Campanile e Daniil Charms. I poeti che preferisce? Philip Larkin, Milo De Angelis e Fabio Pusterla. Il suo eroe della finzione? Accio dell’Intrepido: un pazzo scatenato. Fantastico. La sua eroina della finzione? Satanik. Il compositore preferito? Adam Schmitt. Pittore preferito? Il modenese Wainer Vaccari. Bravissimo. Il suo film cult? La vera storia di Bruno S. di Herzog. La canzone che fischia più spesso sotto la doccia? I love the sound of breaking glass di Nick Lowe. La bibita preferita? Un bicchiere ghiacciato di Bellavista Franciacorta. Il piatto che le piace di più? L’anguilla fritta. Trasmissione preferita nella storia della televisione? Il poeta e il contadino di Cochi e Renato. Se dovesse cambiare qualcosa nel suo fisico che cosa cambierebbe? I capelli. Il suo eroe nella vita reale? L’avvocato Carlo Taormina. La sua eroina nella vita reale? Daniela Santanché. I nomi preferiti? Federica e Alberto. Ciò che detesta di più? La violenza fisica o psicologica sui bambini. Il personaggio storico che detesta di più? Hitler. L’impresa militare che apprezza di più? L’occupazione del Parlamento da parte di Berlusconi. La riforma che apprezza di più? L’Europa unita. Il dono di natura che vorrebbe avere? Leggere nel pensiero. Come vorrebbe morire? Giocando a pallone. Stato d’animo attuale? Divertito. Le colpe che le ispirano maggiore indulgenza? Quelle provocate da passioni. Il suo motto? ’Ho poche idee ma confuse” (Ennio Flaiano).