(Claudia Di Giorgio, ཿla Repubblica 11/10/2003), 11 ottobre 2003
Secondo alcuni psicologi dell’Università della California a Los Angeles, il cervello umano reagisce all’emarginazione sociale attivando le stesse aree del dolore fisico
Secondo alcuni psicologi dell’Università della California a Los Angeles, il cervello umano reagisce all’emarginazione sociale attivando le stesse aree del dolore fisico. I ricercatori hanno sottoposto 13 studenti universitari a un test, esaminando le loro reazioni con la risonanza magnetica: i ragazzi, invitati a partecipare a un videogioco, venivano a turno costretti a guardar giocare gli altri, fino a essere via via del tutto esclusi. Risultato: nelle fasi d’esclusione ed emarginazione s’attivano le stesse regione cerebrali implicate nella sensazione di dolore fisico (corteccia cingolata anteriore).