Marco Gasperetti, ཿCorriere della Sera 5/11/2003;, 5 novembre 2003
L’11
dicembre, all’aeroporto Baccarini di Grosseto, sfida di velocità sulla lunghezza di 1500 metri tra la Ferrari F2003-GA (pilota Michael Schumacher) e il caccia Eurofighter (bireattore lungo 17 metri capace di superare due volte la velocità del suono, alla cloche l’astronauta collaudatore Maurizio Chelli). Precedenti: l’8 dicembre 1931, sulla pista del Littorio a Roma, Tazio Nuvolari e l’Alfa Romeo 2300 furono sconfitti da un biplano Caproni 100 (due minuti** di distacco); il 22 novembre 1981, sulla pista dell’aeroporto di Istrana, Gilles Villeneuve su Ferrari 126 Ck turbo sconfisse un F-104 (1’’10 il vantaggio dopo un chilometro). Prima di misurarsi con l’Eurofighter, Schumacher salirà su un’Alfa Romeo 2300 per sfidare il Caproni 100 nella rivincita della sfida auto/aereo disputata nel 1931. **I due minuti mi sembrano tanti, penso fossero due secondi, ho cercato conferma sulla Treccani (dello Sport, pag. 883) ma i dubbi sono addirittura aumentati, perché si dice che Nuvolari era in moto (ma sulla Treccani ho già trovato innumerevoli errori e direi che hanno sbagliato un’altra volta): "Una curiosità di fine 1931 fu la sfida tra il Fiat AS 1 condotto dal torinese Furio Niclot Doglio (1908-1942) e la motocicletta di Piero Taruffi, che sopravanzò di un soffio il piccolo aeroplano al termine dei convenuti cinque giri sull’aeroporto romano del Littorio (oggi Urbe); nell’immediata rivincita Vittorio Suster precedette di due secondi Tazio Nuvolari, ancora pilota di moto". In conclusione, avendo sbirciato anche un po’ su internet, credo che fossero due sfide moto/aereo auto/aereo lo stesso giorno (per ”La Nazione” l’11 dicembre il Caproni era pilotato da Suster).