Alberto Dentice, "L’espresso" 30/10/2003, pagina 142., 30 ottobre 2003
Pare che l’origine della parola «yakuza» (che indica la mafia giapponese) sia legata alla figura di Zatoichi, vagabondo cieco giocatore d’azzardo della fine del XIX secolo, che la derivò da una sequenza perdente al gioco dei dadi (8,9 e 3 in giapponese ya-ku-za) usata per designare i rifiuti della società
Pare che l’origine della parola «yakuza» (che indica la mafia giapponese) sia legata alla figura di Zatoichi, vagabondo cieco giocatore d’azzardo della fine del XIX secolo, che la derivò da una sequenza perdente al gioco dei dadi (8,9 e 3 in giapponese ya-ku-za) usata per designare i rifiuti della società.