Guido Romeo Macchina del Tempo, luglio 2003 (n.7), 4 novembre 2003
La musica violenta rende aggressivi, ma per poco Le canzoni violente scatenerebbero comportamenti ostili anche senza che vi sia una minaccia o una provocazione diretta
La musica violenta rende aggressivi, ma per poco Le canzoni violente scatenerebbero comportamenti ostili anche senza che vi sia una minaccia o una provocazione diretta. Non è un preciso genere musicale a finire sotto accusa, in quanto lo stimolo non verrebbe tanto dallo stile o dalla performance dell’artista quanto dal contenuto delle liriche, secondo lo studio condotto dall’Associasione americana di psicologia (Apa) su 500 studenti universitari ai quali è stato sottoposto un questionario chiedendogli di fornire un’interpretazione di parole come ”rock” o ”bastone” dopo aver ascoltato alcuni brani musicali. Chi aveva ascoltato canzoni con testi più aggressivi sceglieva significati più violenti per le parole. La buona notizia è che l’effetto dura poco e sarebbe completamente reversibile. www.apa.org