Laura Laurenzi, "La Repubblica" 3/11/2003, pag 27., 3 novembre 2003
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Riza Psicosomatica e condotto su un campione di 856 italiani d’età compresa tra i 18 e i 70 anni, l’indecisione è sempre più diffusa, soprattutto tra i trentenni maschi
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Riza Psicosomatica e condotto su un campione di 856 italiani d’età compresa tra i 18 e i 70 anni, l’indecisione è sempre più diffusa, soprattutto tra i trentenni maschi. Se diventa cronica può causare ansia, cefalee, vertigini e svenimenti, ed è sempre provocata da un «cattivo uso del pensiero» (ovvero quando le persone si convincono da sole di essere indecise).