Guido Romeo Macchina del Tempo, luglio 2003 (n.7), 4 novembre 2003
Albert Einstein, padre della Relatività, e Isaac Newton, che prima di lui formulò i principi della fisica, avevano certamente i tratti del genio, ma sarebbero stati affetti dalla sindrome di Asperger, una forma di autismo che non causa problemi di apprendimento, ma aiuterebbe la concentrazione
Albert Einstein, padre della Relatività, e Isaac Newton, che prima di lui formulò i principi della fisica, avevano certamente i tratti del genio, ma sarebbero stati affetti dalla sindrome di Asperger, una forma di autismo che non causa problemi di apprendimento, ma aiuterebbe la concentrazione. Lo sostiene Simon Baron-Cohen, psicopatologo presso l’Università di Cambridge, in Gran Bretagna, che spera di chiarire perché alcune persone autistiche hanno successo nella vita, mentre altre non riescono a integrarsi. La tesi è ancora controversa perchè Baron-Cohen ha tracciato la diagnosi sulla base delle biografie dei due fisici.