Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  novembre 04 Martedì calendario

Albert Einstein, padre della Relatività, e Isaac Newton, che prima di lui formulò i principi della fisica, avevano certamente i tratti del genio, ma sarebbero stati affetti dalla sindrome di Asperger, una forma di autismo che non causa problemi di apprendimento, ma aiuterebbe la concentrazione

Albert Einstein, padre della Relatività, e Isaac Newton, che prima di lui formulò i principi della fisica, avevano certamente i tratti del genio, ma sarebbero stati affetti dalla sindrome di Asperger, una forma di autismo che non causa problemi di apprendimento, ma aiuterebbe la concentrazione. Lo sostiene Simon Baron-Cohen, psicopatologo presso l’Università di Cambridge, in Gran Bretagna, che spera di chiarire perché alcune persone autistiche hanno successo nella vita, mentre altre non riescono a integrarsi. La tesi è ancora controversa perchè Baron-Cohen ha tracciato la diagnosi sulla base delle biografie dei due fisici.