Armando Torno, "Corriere della Sera", 2/11/2003 pag 16., 2 novembre 2003
Lunghissimo l’elenco dei grandi che sono arrivati a rubare pur di possedere un libro. Il più sistematico, Napoleone che, con la scusa dell’esproprio momentaneo per pericolo di guerra, rubò opere di infinito valore
Lunghissimo l’elenco dei grandi che sono arrivati a rubare pur di possedere un libro. Il più sistematico, Napoleone che, con la scusa dell’esproprio momentaneo per pericolo di guerra, rubò opere di infinito valore. Non da meno il frate spagnolo che arrivò ad uccidere pur di possedere l’unico esemplare di un’opera o un certo Guglielmo Libri che è rimasto celebre solamente per i suoi furti.