Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  novembre 04 Martedì calendario

Il 20 luglio la Turchia invade Cipro e con 35mila soldati occupa il territorio settentrionale dell’isola: è l’atto che provoca la divisione a metà di Cipro

Il 20 luglio la Turchia invade Cipro e con 35mila soldati occupa il territorio settentrionale dell’isola: è l’atto che provoca la divisione a metà di Cipro. L’azione turca è la risposta al fallito colpo di stato militare di pochi giorni prima (sostenuto da Atene) che aveva portato alla deposizione e all’esilio dell’arcivescovo Makarios, allora in carica come presidente. L’isola di Cipro, una superficie di 9.251 chilometri quadrati (poco più estesa dell’Umbria), era rimasta una colonia britannica fino al 1959 quando, in base al trattato anglo-greco-turco, diventa indipendente con Grecia e Turchia come garanti.