4 novembre 2003
Sir Ranulph Fiennes, 59 anni, primo uomo a raggiungere a piedi Polo Nord e Polo Sud e a compiere (1982) la traversata antartica senza assistenza, definito dal Guinness dei primati "il più grande esploratore vivente", due by-pass nel cuore causa infarto, ha corso in sette giorni sette maratone in cinque continenti: Patagonia, lato cileno, lungo le sponde dello Stretto di Magellano (3h45’); Falkland (4h31’); Sydney (tempo imprecisato, comunque meno di 6 ore); Singapore (5h24’, "Faceva un caldo insopportabile, è stato decisamente lo sforzo più difficile"); Londra (tracciato olimpico del 1908, 4h41’); Egitto (tragitto davanti alle piramidi, vedi Sydney); New York (5h25’46’’)
Sir Ranulph Fiennes, 59 anni, primo uomo a raggiungere a piedi Polo Nord e Polo Sud e a compiere (1982) la traversata antartica senza assistenza, definito dal Guinness dei primati "il più grande esploratore vivente", due by-pass nel cuore causa infarto, ha corso in sette giorni sette maratone in cinque continenti: Patagonia, lato cileno, lungo le sponde dello Stretto di Magellano (3h45’); Falkland (4h31’); Sydney (tempo imprecisato, comunque meno di 6 ore); Singapore (5h24’, "Faceva un caldo insopportabile, è stato decisamente lo sforzo più difficile"); Londra (tracciato olimpico del 1908, 4h41’); Egitto (tragitto davanti alle piramidi, vedi Sydney); New York (5h25’46’’). Il record di maratone consecutive appartiene a Jerry Dunn, fisioterapista cinquantaduenne del Sud Dakota che nel 1998, per celebrare il 29? compleanno della New York Marathon, ne corse 29 in 29 giorni.