(ཿIl Mattino, domenica 2 novembre 2003, pag 19), 2 novembre 2003
”Non so spiegarmi perché scelse me per il ruolo del suo Casanova, mi fece ritoccare il naso e allungare il mento con un trucco esasperante
”Non so spiegarmi perché scelse me per il ruolo del suo Casanova, mi fece ritoccare il naso e allungare il mento con un trucco esasperante... Gli altri dicevano che ero orribile, io mi trovavo meraviglioso: ero finalmente diventato un personaggio felliniano . Su quel set ho vissuto le settimane più belle e più brutte della mia vita. Lavorare con Fellini era come vivere una storia d’amore: quando finisce ci si sente perduti”. (Donald Sutherland)