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 2003  ottobre 02 Giovedì calendario

Da mercoledì 1 ottobre, i cinesi desiderosi di sposarsi non hanno più bisogno dell’assenso formale dei superiori (se sono dipendenti pubblici) o del Partito comunista

Da mercoledì 1 ottobre, i cinesi desiderosi di sposarsi non hanno più bisogno dell’assenso formale dei superiori (se sono dipendenti pubblici) o del Partito comunista. Una nuova legge ha infatti abolito il principio introdotto 53 anni fa da Mao con la riforma del matrimonio: la benedizione del Partito era necessaria perché, come scriveva il ”China Youth Daily” negli anni Sessanta: "Costruiamo la nostra felicità sulla premessa che vada condivisa da tutti e chi vuole costruire una felicità alle spese degli altri contraddice il principio morale del comunismo e non sarà mai felice".