Marco Vitale, ཿCorriere della Sera 3/11/2003;, 3 novembre 2003
"Parru cu tia, to è la curpa, si la tò casa pari un barraccuni di zingari sfardati (parlo con te, tua è la colpa se la tua casa pare un baraccone di zingari cenciosi)": versi di Ignazio Buttitta tornati in mente all’economista Marco Vitale dopo aver letto il commento di Moggi all’altolà europeo sul decreto spalmadebiti ("Al termine della stagione altre 5-6 società si troveranno in difficoltà economiche e questo non va bene, si rischia il crac
"Parru cu tia, to è la curpa, si la tò casa pari un barraccuni di zingari sfardati (parlo con te, tua è la colpa se la tua casa pare un baraccone di zingari cenciosi)": versi di Ignazio Buttitta tornati in mente all’economista Marco Vitale dopo aver letto il commento di Moggi all’altolà europeo sul decreto spalmadebiti ("Al termine della stagione altre 5-6 società si troveranno in difficoltà economiche e questo non va bene, si rischia il crac. Ci sono delle regole e vanno rispettate. Noi non vogliamo una crisi profonda, vogliamo evitare che qualcuno vada in galera, perché è questo che succederà").