Gaetano Zoccoli Macchina del Tempo, luglio 2003 (n.7), 1 novembre 2003
l’erioforo Contrariamente agli altri fiori di montagna, i piumini bianchi dell’erioforo li potete vedere da molto lontano, perché, dove ci sono, ne troverete moltissimi insieme
l’erioforo Contrariamente agli altri fiori di montagna, i piumini bianchi dell’erioforo li potete vedere da molto lontano, perché, dove ci sono, ne troverete moltissimi insieme. Sembrano quasi batuffoli di cotone e crescono vicino ai laghetti alpini, con le radici all’umido. Infatti sono parenti del papiro (appartengono alla famiglia delle Cyperacee), che cresce con le radici nel fango. Gli eriofori però le affondano nella torba, uno strato di muschi fossili facile da trovare vicino all’acqua. Così, se vedete questo fiore potete star certi che sotto c’è una piccola torbiera: non avvicinatevi troppo in quel punto il suolo è instabile, come una spugna. Quando i semi dell’erioforo maturano rimangono attaccati ai piumini, così il vento può portarli lontano, fino alla prossima torbiera.