Pierfrancesco Cravel, "Lifestyle" 31/10/2003, 31 ottobre 2003
Specchi usati per allargare lo spazio: nel bar di Adolf Loos a Vienna ripetono all’ifinito la struttura portante decorata del locale; nella boutique Dior Uomo a Milano raddoppiano la cabina di prova, lunga e stretta, dando l’illusione di passeggiare in pedana e, con un’inclinazione di pochi gradi, regalano una figura più snella
Specchi usati per allargare lo spazio: nel bar di Adolf Loos a Vienna ripetono all’ifinito la struttura portante decorata del locale; nella boutique Dior Uomo a Milano raddoppiano la cabina di prova, lunga e stretta, dando l’illusione di passeggiare in pedana e, con un’inclinazione di pochi gradi, regalano una figura più snella. Specchi montati sui lati opposti, staccati dalla pietra che riveste le pareti e inclinati di 45 gradi, nelle cabine di prova dei negozi di Armani permettono di vedersi a tutto tondo. E, con una leggera colorazione ambra e luci calde proiettate dall’alto, nei negozi Gucci offrono anche una lieve abbronzatura.