(Giampiero Mughini, ཿPanorama 23/10/2003), 23 ottobre 2003
Milena Milani poco più che ventenne lasciò la Liguria per stabilirsi a Roma alla fine del 1940. Bel corpo, capelli scuri e lisci a ricaderle sul collo, tacchi alti che valorizzavano le gambe
Milena Milani poco più che ventenne lasciò la Liguria per stabilirsi a Roma alla fine del 1940. Bel corpo, capelli scuri e lisci a ricaderle sul collo, tacchi alti che valorizzavano le gambe. Il gallerista Plinio De Martiis diceva che la sua bellezza faceva pensare "a una Minerva più che a Venere", mentre il poeta Vincenzo Cardarelli voleva averla sempre accanto. Una sera Alberto Moravia la invitò a cena dicendole che le avrebbe mostrato i quadri dipinti da lui: la portò nello studio di Guttuso spacciando per suoi i quadri appesi ai muri (lei però era già stata in quell’atelier).