ཿLa Gazzetta dello Sport 30/10/2003;, 30 ottobre 2003
La commissione medica Fifa non sottoporrà all’analisi per la ricerca del THG (lo steroide il cui caso è scoppiato nell’atletica) i campioni di urina già in suo possesso per i test antidoping: "Per motivi legali e in considerazione del fatto che i campioni vengono distrutti dopo 30 giorni secondo il regolamento per i controlli antidoping, la commissione ha deciso di non eseguire dei controlli retroattivi"
La commissione medica Fifa non sottoporrà all’analisi per la ricerca del THG (lo steroide il cui caso è scoppiato nell’atletica) i campioni di urina già in suo possesso per i test antidoping: "Per motivi legali e in considerazione del fatto che i campioni vengono distrutti dopo 30 giorni secondo il regolamento per i controlli antidoping, la commissione ha deciso di non eseguire dei controlli retroattivi".