(Lucio C. Pomicino, ཿIl Mattino, mercoledì 29 ottobre, pag 46), 29 ottobre 2003
Il ricorso, accolto dalla Federnuoto, presentato dalla squadra di pallanuoto Rari Nantes Napoli al termine dell’incontro con il Catania: ”Nel corso dei primi due tempi della gara la porta del Catania affondava in maniera sospetta riducendo lo specchio previsto dal regolamento (che è di 90 centimetri in altezza dall’acqua)
Il ricorso, accolto dalla Federnuoto, presentato dalla squadra di pallanuoto Rari Nantes Napoli al termine dell’incontro con il Catania: ”Nel corso dei primi due tempi della gara la porta del Catania affondava in maniera sospetta riducendo lo specchio previsto dal regolamento (che è di 90 centimetri in altezza dall’acqua). Nel cambio di campo venivano notate delle manovre da parte di alcuni addetti del Catania che tentavano di togliere delle piastre di zavorra dalla struttura della porta sino a quel momento occupata dai padroni di casa”.