29 ottobre 2003
Le apparecchiature rubate dall’ospedale San Filippo Neri di Roma negli ultimi giorni: un oftalmoscopio, un autorefrattore per diagnosi computerizzata dei difetti visivi, strumenti per lo studio della morfologia e la superficie delle cornee (per un totale di 80mila euro)
Le apparecchiature rubate dall’ospedale San Filippo Neri di Roma negli ultimi giorni: un oftalmoscopio, un autorefrattore per diagnosi computerizzata dei difetti visivi, strumenti per lo studio della morfologia e la superficie delle cornee (per un totale di 80mila euro). Poche settimane prima, dallo stesso ospedale era sparita una ”work station”, sofisticata apparecchiatura per la Tac collegata a un software da circa 120mila euro. (Giuseppe Martina, ”Il Messaggero”, 29 ottobre 2003, pag 37)