am.so., "la Repubblica" 29/10/2003., 29 ottobre 2003
Alessio Boni si definisce «un ansioso creativo. Non per colpa mia, ma della società vortice che ti acchiappa e non ti molla più
Alessio Boni si definisce «un ansioso creativo. Non per colpa mia, ma della società vortice che ti acchiappa e non ti molla più. Mi sento sempre in un vortice che mi risucchia. Che ti prende per i capelli mentre tu non sai dove andare. E’ l’ansia dovuta a questo lavoro, alla richiesta continua di creatività».