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 2003  ottobre 29 Mercoledì calendario

Per il settimo anno consecutivo, la Juve ha chiuso il bilancio in utile: 2,2 milioni di euro (6,1 nel 2002): decisiva la plusvalenza (32,5 milioni) realizzata cedendo a un´impresa di costruzioni il 27,2 per cento delle quote della Società Campi Vinovo (proprietaria dei terreni sui quali verrà edificato MondoJuve) che il club bianconero aveva acquistato per intero spendendo appena 16,8 milioni

Per il settimo anno consecutivo, la Juve ha chiuso il bilancio in utile: 2,2 milioni di euro (6,1 nel 2002): decisiva la plusvalenza (32,5 milioni) realizzata cedendo a un´impresa di costruzioni il 27,2 per cento delle quote della Società Campi Vinovo (proprietaria dei terreni sui quali verrà edificato MondoJuve) che il club bianconero aveva acquistato per intero spendendo appena 16,8 milioni. D’accordo con i giocatori, la Juve ha anche ritardato il pagamento degli stipendi di giugno, in modo da trasferire sul prossimo bilancio un debito di quasi 27 milioni. In crescita i ricavi (grazie alla finale di Champions League), in diminuzione il costo del lavoro (da 129 a 123 milioni, 61,4 per cento del fatturato) anche se sono aumentati di circa un milione quelli dei dirigenti (Moggi 2 milioni e 410 euro, benefit esclusi). Approfittando del piano di stock options, Moggi e Bettega hanno acquistato 350 mila azioni ciascuno al prezzo di 21 centesimi l´una (poco più di un decimo del valore di mercato.) Alla Gea sono stati pagati 777 mila euro di consulenze (399 mila alla Football management di Pastorello).