Francesca Sforza, "Specchio" 25/10/2003, pagina 53., 25 ottobre 2003
"Ostalgie", nostalgia dell’Est, ultima mania dei ragazzi berlinesi. Locali preferiti: il "Caffè Burger", tappezzeria a strisce tipo casetta piccolo-borghese anni Cinquanta, e musica «trasgressiva» stile Kiss a Acdc; le vechie sala da ballo "Claerchen" e "Berliner Balhaus", telefoni neri per chiamarsi da un tavolo all’altro, signore con abiti di lamé e capelli "VorKuHila" (acronimo per corti davanti e lunghi dietro)
"Ostalgie", nostalgia dell’Est, ultima mania dei ragazzi berlinesi. Locali preferiti: il "Caffè Burger", tappezzeria a strisce tipo casetta piccolo-borghese anni Cinquanta, e musica «trasgressiva» stile Kiss a Acdc; le vechie sala da ballo "Claerchen" e "Berliner Balhaus", telefoni neri per chiamarsi da un tavolo all’altro, signore con abiti di lamé e capelli "VorKuHila" (acronimo per corti davanti e lunghi dietro). Nei salotti bohémiens della Berliner Republik fa chic offrire introvabili prodotti della vecchia Ddr: spumante "Cappuccetto rosso", cetriolini "Spreewald" e salsicciotti "Halberstadter".