(Sara Gandolfi, ཿSette 16/10/2003 pagina 34)., 16 ottobre 2003
"Dopo i 65 anni il processo d’invecchiamento si differenzia enormemente da individuo a individuo. Nella fascia alta troviamo il ”successful aging”, persone con altissime prestazioni psico-fisiche, sociali e relazionali
"Dopo i 65 anni il processo d’invecchiamento si differenzia enormemente da individuo a individuo. Nella fascia alta troviamo il ”successful aging”, persone con altissime prestazioni psico-fisiche, sociali e relazionali. Nella fascia bassa le persone affette da patologie gravi. E in mezzo la grande area dell’”usual aging”. Soltanto il 10 per cento degli anziani rientra tra i successful aging. Gli altri sono gravati da patologie croniche e degeneranti. L’invecchiamento è determinato al 30 per cento da cause genetiche e al 70 da fattori ambientali, cioè da abitudini che si possono imparare ma che è difficile cambiare a 50 anni" (Franco Rengo, primario di gerontologia al Policlinico di Napoli).