Macchina del Tempo 11/2003, 28 ottobre 2003
Secondo Kleber Naccarato, meteorologo dell’Istituto di ricerca spaziale di São José dos Campos, fuliggine e inquinamento faciliterebbero la formazione dei fulmini, che cadono più in città che in campagna
Secondo Kleber Naccarato, meteorologo dell’Istituto di ricerca spaziale di São José dos Campos, fuliggine e inquinamento faciliterebbero la formazione dei fulmini, che cadono più in città che in campagna. Il calore emanato dagli edifici, come le emissioni di gas, inducono infatti le nubi ad accumularsi sulle città. Il numero di lampi, inoltre, sarebbe correlato al calore emesso, mentre la fuliggine influenzerebbe tipo di luce e carica.