"Corriere della Sera" 1/7/2003, pagina 11., 1 luglio 2003
"Godo della fama immeritata di essere un buon tattico, ma non lo sono. Credo di aver sbagliato molte mosse e di aver pagato di persona"
"Godo della fama immeritata di essere un buon tattico, ma non lo sono. Credo di aver sbagliato molte mosse e di aver pagato di persona". Così si è raccontato ieri ai microfoni di Radiodue Massimo D’Alema, ospite di Pierluigi Diaco a 3131. "Somiglio poco all’ immagine che ho di freddo e calcolatore", ha aggiunto "il primo ex comunista a Palazzo Chigi" (questa la definizione di Diaco), "mi rimprovero qualche ingenuità". D’Alema si è anche accollato la "responsabilità" di aver introdotto il termine "inciucio" nel gergo politico. "Avevo una cartella di cose poco chiare e sopra avevo scritto inciuci, adatto per indicare pasticci", ha ricordato.