Paolo Di Canio, L’Autobiografia, Libreria dello Sport 2001; pag. 178;, 28 ottobre 2003
"Se ci stiamo allenando sul tiro e commetto un errore, divento matto. Impreco e mi arrabbio. E mi concentro molto di più sul tiro successivo
"Se ci stiamo allenando sul tiro e commetto un errore, divento matto. Impreco e mi arrabbio. E mi concentro molto di più sul tiro successivo. Altri sbagliano, invece, e iniziano a ridere. Li vedo. Uno colpisce una palla al volo con l’esterno della gamba e tutti gli idioti iniziano a ridere. Cosa c’è di divertente. Perché ridono?" (Paolo Di Canio).