(Federico Ungaro, ཿIl Mattino, 27 ottobre, pag 12), 27 ottobre 2003
Da una ricerca di Timothy Judge della Università della Florida è emerso che un pollice di altezza in più (poco meno di tre centimetri) sul posto di lavoro si traduce in circa 789 dollari l’anno in più
Da una ricerca di Timothy Judge della Università della Florida è emerso che un pollice di altezza in più (poco meno di tre centimetri) sul posto di lavoro si traduce in circa 789 dollari l’anno in più. Lo stipendio di una persona alta un metro e ottanta è più ricco di 5.525 dollari rispetto a quello di una alta un metro e sessanta.