Federico Ferrazza Macchina del Tempo, luglio 2003 (n.7), 27 ottobre 2003
”Caccia la zanzara”. questo il nome del concorso organizzato da Simone Accardo, parrucchiere di Robbio, piccola città della Lomellina, in provincia di Pavia
”Caccia la zanzara”. questo il nome del concorso organizzato da Simone Accardo, parrucchiere di Robbio, piccola città della Lomellina, in provincia di Pavia. La gara, che si svolge ormai da tre anni, nel 2003 ha visto protagoniste donne provenienti da tutta Europa. «Visto che sono solo le femmine delle zanzare a pungere, abbiamo pensato a un campionato europeo riservato alle donne, mentre in passato il torneo era misto. Al termine della gara è stata eletta anche Miss Zanzara». Le partecipanti hanno avuto a disposizione dieci minuti di tempo per uccidere il maggior numero di zanzare. Potevano indossare al massimo un costume da bagno, un paio di ciabatte e un cappello. Vietato qualsiasi prodotto per attrarre o repellere le zanzare che si potevano uccidere solo con le mani. E i premi? «Nelle edizioni precedenti regalavamo al vincitore qualche animale (vitelli, maialini, pecore) ma le proteste degli animalisti ci hanno indotto a cambiare la posta in palio» risponde Accardo. «Così, quest’anno, la vincitrice si è aggiudicata 25 euro per ogni insetto ucciso».