Federico Ferrazza Macchina del Tempo, luglio 2003 (n.7), 27 ottobre 2003
Il suo nome scientifico è Aedes albopictus ma è meglio conosciuta come zanzara tigre. Piccola (4-10 mm), nera, con striature bianche sulle zampe
Il suo nome scientifico è Aedes albopictus ma è meglio conosciuta come zanzara tigre. Piccola (4-10 mm), nera, con striature bianche sulle zampe. molto aggressiva e punge di giorno, prediligendo le ore più fresche della giornata. Oltre a provocare un gonfiore molto più grande delle bolle causate dalle altre zanzare, l’Aedes albopictus è un potenziale vettore della dengue, una malattia tropicale infettiva caratterizzata da febbre alta e tumefazioni articolari, ancora non registrata in Italia. Nel nostro Paese i primi avvistamenti della zanzara tigre risalgono agli inizi degli anni ’90, al porto di Genova. Di probabile origine asiatica, giunse negli Stati Uniti nel 1972. Da lì è arrivata in Europa viaggiando nelle riserve d’acqua accumulate dentro i pneumatici usati. Come le altre zanzare il suo luogo preferito per deporre le uova è l’acqua e quindi è consigliabile svuotare con molta cura i sottovasi delle piante appena innaffiate.