Vito Tartamella Macchina del Tempo, luglio 2003 (n.7), 27 ottobre 2003
Il WWF sta monitorando le coste italiane per individuare lo sviluppo urbano a scapito di aree naturali
Il WWF sta monitorando le coste italiane per individuare lo sviluppo urbano a scapito di aree naturali. Il programma è svolto con l’Agenzia spaziale europea (Esa) che fornirà immagini via satellite attuali e del 1994/95. Quando saranno identificati problemi, il WWF potrà verificarne la natura e lanciare una campagna di tutela. Nel mirino, gli abusi edilizi, l’espansione di strade e porti, il degrado delle aree naturali, l’inquinamento delle acque.