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 2003  ottobre 27 Lunedì calendario

Gli agricoltori israeliani sono stati sempre molto attivi nel campo del risparmio idrico. La filosofia è dettata dalla necessità: non una goccia deve andare dispersa

Gli agricoltori israeliani sono stati sempre molto attivi nel campo del risparmio idrico. La filosofia è dettata dalla necessità: non una goccia deve andare dispersa. E così agli impianti comuni si sono sostituiti quasi ovunque impianti a goccia (foto) e serre in grado di catturare l’umidità durante l’evaporazione. Ma l’aumento della richiesta d’acqua e i problemi legati al possesso delle alture del Golan - siriane ma occupate da Israele dopo la guerra del Kippur - hanno riportato in auge i progetti di dissalazione dell’acqua con tre nuovi grandi progetti: Ashdod, innanzitutto, produrrà 50 milioni di m3 all’anno. L’impianto di Nizzana, approvato nel 2001, ha lo scopo di rimpiazzare l’acqua captata dal lago di Tiberiade. Lo stabilimento di Ashkelon, infine, ha l’obiettivo a lungo termine di produrre 215 milioni di m3 all’anno di acqua potabile, ma nei prossimi anni riuscirà a immettere nelle reti idriche circa un quarto di questo totale. Ma i problemi in Israele non riguardano soltanto l’acqua dolce. Il Mar Morto, lungo 80 chilometri e largo al massimo 18, è da millenni diviso in due specchi d’acqua separati. L’unico affluente del lago, se si escludono i canyon che scaricano con violenza nel lago le poche piene primaverili e le sorgenti perenni, è il fiume Giordano. Che, prima di raggiungere il lago, rende possibili l’agricoltura giordana, palestinese e israeliana sulle sue rive. Molti studiosi hanno ipotizzato una soluzione high-tech per innalzare nuovamente il livello: alimentare il mar Morto con le acque del Golfo di Aqaba. Il canale necessario (ma probabilmente si tratterebbe di un’enorme tubazione, per limitare l’evaporazione dell’acqua) avrebbe lo scopo di portare l’acqua dal Mar Rosso, col risultato di produrre anche, grazie al dislivello di 400 metri tra punto di partenza e punto di arrivo, una notevole quantità di energia idroelettrica.