Macchina del Tempo, luglio 2003 (n.7), 27 ottobre 2003
NAPOLI
Sappiamo molto delle imprese dei condottieri delle potenti flotte della Roma Imperiale, poco o nulla della vita dei marinai a bordo. La recente scoperta, a Monte di Procida, vicino a Napoli, di settanta urne funerarie sepolte in piccole nicchie, potrebbe offrire nuovi elementi in questo senso. Gli archeologi guidati da Paola Miniero, della Soprintendenza Archeologica di Napoli, hanno infatti trovato anche numerose iscrizioni che ci forniscono informazioni sulla loro vita. Lucio Vibius Valens, ad esempio, è descritto come un ufficiale del trireme ”Virtus”, una grande nave da guerra. Era originario dell’Est, e per 14 anni era stato un rematore di fila.