Macchina del Tempo, luglio 2003 (n.7), 27 ottobre 2003
ROMA - L’11
marzo 1944 una bomba mandava in frantumi la cappella Ovetari, a Padova, affrescata a metà del ’400 da Andrea Mantegna. Oggi quegli affreschi sono tornati in vita, almeno virtualmente. Un gruppo guidato dal professor Domenico Toniolo, del dipartimento di Fisica dell’Università di Padova, ha dapprima catalogato gli 80.735 frammenti superstiti, circa il 10% della superficie affrescata; poi ha digitalizzato i pezzi e sviluppato un software in grado di ricomporre i frammenti. Dall’ottobre del 2001, 31 operatori e 12 calcolatori in Rete hanno cominciato l’opera di ricostruzione virtuale. Per ora 1250 pezzi hanno trovato il loro posto su fotografie degli affreschi realizzate in bianco e nero nel 1920.
www.pd.infn.it/~toniolo/Public/Home/Sottopagine/Prima.htm