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 2003  ottobre 27 Lunedì calendario

SAN PIETROBURGO

L’incontro fra i Grandi della Terra di fine maggio e gli eventi per i 300 anni dalla fondazione della città hanno regalato un nuovo splendore a San Pietroburgo. Quello dei vivacissimi colori originali restituiti ai palazzi neoclassici e barocchi costruiti da architetti italiani su una palude ghiacciata per volontà dello zar Pietro il Grande. Verde intenso, rosa cipria, giallo uovo, rosso pompeiano, indaco, e poi, verso il cielo, cupole, pinnacoli e statue d’oro. Una girandola di colori per dare vita a una città definita ”astratta e premeditata”. Popolata, più che mai quest’anno, da una miriade di iniziative culturali, mostre, spettacoli e concerti che ruotano intorno al celebre Marinskiy, il teatro lirico ormai più apprezzato del Bolscioi di Mosca, dove si rinnova il legame con l’Italia, grazie all’attività del direttore Valery Gherghiev e al sostegno della Fondazione Zegna.