kataweb cinema, 27 ottobre 2003
Ultimamente i protagonisti dei film di Paolo Virzì (Caterina va in città) sono tutti adolescenti perché il regista dice che invecchiando torna bambino: «Il fatto è che la condizione dell’infanzia e dell’adolescenza è la più romanzesca
Ultimamente i protagonisti dei film di Paolo Virzì (Caterina va in città) sono tutti adolescenti perché il regista dice che invecchiando torna bambino: «Il fatto è che la condizione dell’infanzia e dell’adolescenza è la più romanzesca. E’ la stagione in cui si apprendono gli strumenti del vivere, si decide da che parte stare e quindi come essere, come vestirsi, cosa pensare. Raccontare questo senso di scoperta mi sembra abbia un’energia, che è nella natura del cinematografo».