26 ottobre 2003
Sergio Castellitto (Caterina va in città) dice di essere dispiaciuto per quelli che non recitano per professione perché «non hanno mai provato il potere dell’attore
Sergio Castellitto (Caterina va in città) dice di essere dispiaciuto per quelli che non recitano per professione perché «non hanno mai provato il potere dell’attore. Quella sensazione che scatta dopo il ciak e dura fino allo stop. Ti senti il padrone assoluto: niente più paura, dolore. Uno stato d’apnea in cui ti è concesso tutto».