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 2003  ottobre 27 Lunedì calendario

Beneck Bruno

• Castelnuovo Calcea (Asti) i1 agosto 1915, Roma 23 ottobre 2003. Capo storico del baseball italiano • «Da ragazzo giocò nei ragazzi della Juve. Fu volontario in Africa e paracadutista nel battaglione San Marco. Quando gli americani sbarcarono ad Anzio, scoprì il baseball. Fu fondatore e prima base della Juventus Torino. Divenne presidente della Lazio Baseball. Nel 1969 fu eletto presidente della federazione e fu anche tra i promotori del football americano. Giornalista, lavorò nel cinema per la Metro Goldwin Mayer e la Titanus. Fu autore di documentari per la Rai già ai Giochi di Roma, cui partecipavano come nuotatrici le figlie Anna e Daniela, e regista alla Domenica Sportiva, sotto la direzione di Aldo De Martino, con EnzoTortora e Alfredo Pigna. Fu un presidente creativo, impetuoso. Non temeva la battaglia frontale: votò contro Carraro nell’elezione per la presidenza del Coni. Privilegiò l’immagine, promuovendo, anche in maniera spregiudicata - come Nebiolo con l’atletica - il baseball-spettacolo. Introdusse i diamanti illuminati, promosse la presenza sui media e, tra le polemiche, aprì agli oriundi. Così portò l’Italia al titolo europeo. Assicurò all’Italia il Mondiale nel ’78. Riuscì a coronare il suo sogno ai Giochi di Los Angeles ’84, dove il baseball entrò come sport dimostrativo (fu accolto a pieno titolo nel ’92). Ma, all’esordio, nello stadio dei Dodgers, i semiprofessionisti italiani, tra cui c’erano 11 giocatori nati negli Usa, furono affondati nel primo inning (0-9) dai dilettanti dei college. La polemica s’infiammò. Beneck fu travolto da una valanga di accuse: il 25 ottobre si dimise. Il magistrato, poi, lo prosciolse dall’accusa di peculato. Una famiglia, che è un monumento allo sport. Le figlie, Anna e Daniela, hanno messo assieme 53 primati italiani nel nuoto. Daniela è stata la prima nuotatrice italiana a stabilire un record d’Europa: 2’18’’0 nei 200 sl. Anna ha sposato Salvatore Morale, primatista del mondo dei 400 ostacoli. Daniela ha sposatoRoberto Frinolli, campione d’Europa e finalista olimpico nella stessa gara: due dei loro tre figli, Giorgio e Bruno, nel 2000 sono diventati insieme campioni italiani, uno nei 400 hs, l’altro nel lungo. SecondoGiorgio Castelli, giocatore-simbolo della sua era, ”Beneck fu autore della vera svolta del baseball italiano negli anni ’60. Impose questo sport all’attenzione degli italiani. Dopo gli Europei di Wiesbaden, per non perdere più contro l’Olanda, piena di antillani, promise che avrebbe aperto agli americani e nel ’71 importò il primo oriundo, Campisi. Ha segnato un’epoca di grande baseball”. Aldo Notari, suo vice e fiero nemico, che poi gli subentrò, ora presidente mondialeed europeo, lo ricorda così: ”Ebbe la visione di un grande baseball per il futuro. Lavorò perché questo sport diventasse olimpico, seguendola linea di Onesti. I risultati si vedono oggi» (Claudio Gregori, ”La Gazzetta dello Sport” 25/10/2003).