Macchina del Tempo, luglio 2003 (n.7), 25 ottobre 2003
Prima di tutto vi faccio i complimenti per la nuova ”Macchina del Tempo”. Poi vorrei parlare della cover story del numero di maggio
Prima di tutto vi faccio i complimenti per la nuova ”Macchina del Tempo”. Poi vorrei parlare della cover story del numero di maggio. All’alterazione dell’effetto serra contribuiscono molti elementi, ma i più significativi non sono legati alle attività umane. I vulcani, infatti, producono quantità di gas nocivi (come CO2) che l’uomo sviluppa soltanto in decine di anni. Una sola eruzione, come quella del Monte Piñatubo (nel giugno 1991, ndr), libera tante sostanze inquinanti quante l’umanità ne ha sviluppate dalla seconda rivoluzione industriale a oggi! Una divulgazione scientifica approssimativa ha fatto sì che molte affermazioni false diventassero popolari. Meno male che voi siete sempre ben documentati e aggiornati! Nicola Bulich - Perugia Risponde il colonnello Mario Giuliacci: «Molte affermazioni del lettore, pur condivisibili da un punto di vista generale, sono in disaccordo non solo con le opinioni più correnti, ma soprattutto con le più recenti misurazioni ambientali. Ecco perché: 1) La CO2 prodotta in un anno da tutti i vulcani in attività non supera i 100 milioni di tonnellate, quantità molto inferiore a quella immessa dalla combustione del petrolio (7 miliardi di ton/anno). Inoltre, l’incremento dell’effetto serra a opera della CO2 vulcanica è annullato dal contemporaneo raffreddamento delle polveri vulcaniche intrappolate per anni nella stratosfera. Si aggiunga che oggi il tasso d’incremento della CO2 (il più alto degli ultimi 20 mila anni), nonché la concentrazione del gas (la più alta da 400 mila anni) non possono essere giustificati dalla modesta attività vulcanica degli ultimi decenni; 2) vero che le polveri presenti nell’atmosfera provengono anche dall’attività vulcanica (circa 250 milioni di ton/anno), ma è di gran lunga superiore la quantità immessa dalle attività umane (riscaldamento, industria, agricoltura), pari a circa 2500 milioni di ton/anno; 3) Non è vero che il Piñatubo abbia eruttato una quantità d’inquinanti pari a quella introdotta dall’uomo negli ultimi 50-60 anni. Le grandi eruzioni del passato (Tambura 1815, Krakatoa 1883) hanno immesso ”appena” 50-100 milioni di tonnellate di polveri, stima basata sulla quantità di roccia vulcanica catapultata nella stratosfera».