Macchina del Tempo, agosto 2003 (n.8), 24 ottobre 2003
Brezze di mare Deboli venti che soffiano nelle ore pomeridiane dal mare verso l’entroterra, generati della differenza di pressione che si instaura tra terraferma e superficie marina
Brezze di mare Deboli venti che soffiano nelle ore pomeridiane dal mare verso l’entroterra, generati della differenza di pressione che si instaura tra terraferma e superficie marina. Nei pomeriggi estivi difatti il suolo si scalda molto di più che non l’acqua: sulla terraferma si forma una corrente di aria calda che sale verso l’alto, e la pressione cala, mentre sul mare la pressione non subisce variazioni, e risulta quindi maggiore. La differenza di pressione spinge così verso la costa l’aria più fresca e umida che si trova sulla superficie marina: è il gradevole effetto delle brezze.