Centro Epson Meteo Macchina del Tempo, agosto 2003 (n.8), 24 ottobre 2003
Dopo un inizio piuttosto bello, tre violente perturbazioni atlantiche hanno reso la settimana dal 4 al all’11 la più catastrofica degli ultimi 50 anni per il mese di agosto: la più violenta grandinata del dopoguerra, abbattutasi tra Veneto e Lombardia; 10 trombe d’aria, ovvero tante quante se ne contano in media in un anno sull’intera Penisola; un numero incredibile di nubifragi
Dopo un inizio piuttosto bello, tre violente perturbazioni atlantiche hanno reso la settimana dal 4 al all’11 la più catastrofica degli ultimi 50 anni per il mese di agosto: la più violenta grandinata del dopoguerra, abbattutasi tra Veneto e Lombardia; 10 trombe d’aria, ovvero tante quante se ne contano in media in un anno sull’intera Penisola; un numero incredibile di nubifragi. Il tempo è tornato bello fino a lunedì 19. Tra il 20 e il 21 però è giunta una nuova perturbazione che ha portato su tutto il Nord rovesci e temporali, alcuni anche molto violenti: uno di questi si è abbattuto sulla città di Milano, rompendo le vetrine di molti negozi che si affacciano sul Duomo. Solo qualche giorno di tregua e poi tra il 25 e il 31 è arrivata una nuova raffica di temporali, nubifragi e inondazioni da nord a sud, a causa di un vortice di aria fredda che ha attraversato la Penisola. Insomma l’agosto più piovoso e uno dei più freschi, dopo quelli del 1979 e del 1984, degli ultimi 25 anni.