Guido Romeo Macchina del Tempo, agosto 2003 (n.8), 24 ottobre 2003
è stato inaugurato dal Cern (il Centro europeo di ricerca sull’energia nucleare, con sede a Ginevra) il tunnel sotterraneo per l’esperimento Atlas
è stato inaugurato dal Cern (il Centro europeo di ricerca sull’energia nucleare, con sede a Ginevra) il tunnel sotterraneo per l’esperimento Atlas. Nel 2007, quando entrerà in funzione, sarà l’acceleratore di particelle più grande del mondo. Con un tragitto circolare di 27 km, servirà a studiare le collisioni protone-protone consentendo di risolvere alcuni dei misteri dell’universo, dove la materia ordinaria (quella che conosciamo) è solo il 5% del totale. L’esperimento, curato da 2000 fisici di 34 Paesi, utilizzerà l’energia per creare nuove particelle: nell’acceleratore (lungo 44 metri e alto 22, vedere disegno qui sotto) si produrranno 800 milioni di collisioni protone-protone al secondo. Oggi l’acceleratore più potente, il Fermilab di Chicago, riesce a produrre un trilione di elettronvolt (eV); Atlas sarà 7 volte più potente e farà avvicinare ancor più le particelle alla velocità della luce. I protoni ad alta energia viaggeranno sotto terra nel vuoto in due canali separati, mantenendosi in un’orbita circolare grazie a un campo magnetico indotto da superconduttori; in alcuni punti il campo magnetico è interrotto e i due canali convergono per la collisione: particolari rilevatori individueranno le particelle generate dalla collisione.