Paola Ciana, "Sette" 16/10/2003 pagina 127., 16 ottobre 2003
Convinzione di Daniela Santanché che «le donne possano fare qualsiasi cosa per la moda»: «La più grande fatica che ricordo m’è stata provocata da un abito di metallo di Versace, pesantissimo, quasi trenta chili, che portavo già quindici anni fa
Convinzione di Daniela Santanché che «le donne possano fare qualsiasi cosa per la moda»: «La più grande fatica che ricordo m’è stata provocata da un abito di metallo di Versace, pesantissimo, quasi trenta chili, che portavo già quindici anni fa. Bè, lo indosserei ancora oggi». L’onorevole di An fa sapere d’esser disposta «a soffrire tutti i giorni pur di non rinunciare a dieci centimetri di precaria elevazione»: «Non è forse vero che chi bella vuole apparire un po’ deve soffrire?».